Filippine – La guerra contro la droga di Duterte e le mire in politica estera

Tra i rappresentanti politici che nel 2016 hanno riprodotto una virata verso il populismo autoritario di destra nel mondo si iscrive in pieno Rodrigo Duterte, ex sindaco della città di Davao diventato presidente delle Filippine nell’anno che va per concludersi. Le sua politica di lotta alla criminalità ed all’uso della droga diffuse nel paese hanno prodotto migliaia di morti, attirando gli occhi e le preoccupazioni dell’opinione pubblica e di diverse organizzazioni umanitarie. Eppure l’impressione, anche questa volta, sia che la svolta a destra del paese non sia frutto del caso o di un evento naturale come un tifone, ma di un neoliberismo andato in tilt la cui governance, che nelle Filippine per decenni ha avuto una forma politica istituzionale liberal – democratica, sia in crisi, perché foriera di una violenza economica liberista mal sopportata dalla popolazione. Ne abbiamo parlato nell’intervista di seguito con Sonny Melencio, comunista veterano delle Filippine residente a Manila, segretario del “Partido Lakas ng Masa”, “Partito delle masse lavoratrici”, fondato nel 2009.

Bulletin Encod No.140

BULLETIN D’ENCOD SUR LES POLITIQUES DES DROGUES EN EUROPE
DÉCEMBRE 2016
L’Italie semblait avoir avoir fait de timides pas en avant lors de l’UNGASS 2016 à New York, quand le ministre Andrea Orlando annonçait qu’il voulait envisager une forme de décriminalisation et abandonner toute démagogie en ce qui concerne la politique des drogues, optant ainsi pour les solutions qui fonctionnent.

Il bollettino di Encod numero 140

IL BOLLETTINO DI ENCOD SULLE POLITICHE DELLE DROGHE IN EUROPA
DICEMBRE 2016
L’Italia sembra aver intrapreso alcuni passi moderati in avanti durante la Assemblea Generale Sessione Speciale sulle droghe delle Nazioni Unite, l’UNGASS 2016 di New York dove il Ministro Andrea Orlando aveva annunciato qualche forma di decriminalizzazione della cannabis e l’intenzione di abbandonare la demagogia nelle politiche sulle droghe-optando per soluzioni che funzionino.

Hanf Aktivist

Encod Bulletin 139

THE ENCOD BULLETIN ON DRUG POLICIES IN EUROPE
The German Health Ministry has been forced, by a verdict in the Federal Administrative Court, to allow a patient in Mannheim to cultivate up to 130 cannabis plants a year, in order to guarantee their access to therapy. This special permit is valid only while his therapy costs can’t be accounted for.

Hanf Aktivist

Bulletin Encod No. 139

POLITIQUE ET DROGUES EN EUROPE
NOVEMBRE 2016
Un verdict de la Cour Administrative Fédérale allemande a obligé le Ministère de la Santé allemand à autoriser un patient de la ville de Mannheim de cultiver jusqu’à 130 plants de cannabis par an, pour lui garantir l’accès au médicament dont il a besoin. Ce permis spécial n’est valide que tant que ses frais thérapeutiques ne peuvent être pris en compte par l’état allemand.

Hanf Aktivist

Il Bollettino Di ENCOD 139

Il BOLLETTINO DI ENCOD SULLE POLITICHE DELLE DROGHE IN EUROPA
NOVEMBRE 2016
Il Ministero tedesco della sanità è stato costretto da un verdetto della Corte Federale amministrativa ad autorizzare un paziente di Mannheim a coltivare fino a 130 piante di cannabis l’anno per garantirsi la terapia.Il permesso vale fino a quando le casse malattia non copriranno i costi delle cure.

Encod Bulletin 138

Im neuen Buch von Enrico Piovesana Afghanistan 2001-2016. Der neue Opiumkrieg, Arianna Editrice, 2016 sind vor dem Vorwort einige Grafiken enthalten, die den Inhalt des Buchs zusammenfassen: Sie zeigen die Opiumproduktion in Afghanistan laut der Daten der Vereinten Nationen und beschreibt, was passiert ist. Die Daten sind überraschend.

Bulletin Encod No.138

Dans le livre d’Enrico Piovesana “Afghanistan. 2001-2016. La nouvelle guerre de l’opium”, paru aux éditions Ariana en 2016, un graphique précédant la préface résume l’entièreté du livre: il montre la production d’opium en Afghanistan et dans le monde, d’après les données des Nations Unies, et permet d’observer son évolution de 1980 à 2014.
Les conclusions qu’on peut en tirer sont surprenantes.