arton495

Il Cannabis Social Club, pitsch

Le convenzioni ONU non obbligano a reprimere il consumo privato e la coltivazione personale della canapa. I paesi firmatari possono dunque depenalizzarne l’uso e regolamentare la produzione in proprio senza tema di sanzioni internazionali. Queste misure formano il piedistallo di una politica ragionevole ma sono insufficienti. La produzione personale non basterà a soddisfare la domanda. Non offre tutte le garanzie in materia di salubrità della coltura e di mercato nero. Ci vuole un sistema più sviluppato di produzione e di distribuzione per minimizzare i rischi.

cannabis-clubs.eu

IL CANNABIS SOCIAL CLUB – UN PROGETTO ENCOD

Da qualche mese ENCOD, una rete europea di oltre cento associazioni che si muovono nel campo delle droghe, lavora su un modello non mercantile di produzione e di distribuzione di cannabis per maggiorenni: il Cannabis Social Club (CSC). I CSC sono associazioni senza fine di lucro che organizzano la coltivazione professionale collettiva di una quantità molto limitata di cannabis sufficiente a soddisfare i bisogni personali dei membri del club.